Iperammortamento e credito d’imposta beni strumentali 2026: il pacchetto completo per la tua logistica

Le imprese italiane hanno due leve potenti per il 2026: l’iperammortamento, che ti permette di dedurre fino al 180% del costo dei macchinari nuovi, e il credito d’imposta per beni strumentali, con rimborsi diretti fino al 50% su acquisti prenotati entro fine anno. Entrambe le misure, rinnovate dalla Legge di Bilancio 2026, sostituiscono i vecchi crediti Industria 4.0 e Transizione 5.0 spingendo verso attrezzature interconnesse e sostenibili.

Con MFM Elevatori, con sede in Abruzzo e oltre 15 anni di esperienza al fianco di 4.500 imprese impegnate nel mondo della logistica, queste agevolazioni sono l’opportunità perfetta per rinnovare il parco carrelli con modelli Mitsubishi Grendia ES, transpallet Premia o commissionatori Velia EM. Non si tratta solo di risparmio fiscale: stai investendo in macchine che tagliano consumi del 20-30%, riducono infortuni e ottimizzano i flussi del tuo magazzino. Un carrello da 50.000 euro? Con l’iperammortamento deduci 90.000 euro; con credito d’imposta recuperi 25.000 euro in F24.

Queste misure funzionano in coppia: scegli quella più adatta al tuo bilancio e al timing dei tuoi acquisti, o combinale per massimizzare i benefici. Vediamo tutto nel dettaglio.

Chi può accedere: un vantaggio per tutti gli imprenditori

Possono usufruirne tutti i titolari di reddito d’impresa – dalle ditte individuali alle società di capitali – che operano regolarmente in Italia, con Durc valido e rispetto delle norme su sicurezza sul lavoro. Non ci sono limiti di fatturato o settore: se hai un magazzino, una officina o un centro logistico, sei dentro.

Eccezioni chiare: niente agevolazioni per imprese in liquidazione, fallimento, concordato preventivo o con sanzioni penali ex D.Lgs. 231/2001. Esclusi anche professionisti autonomi in regime forfettario e attività agricole con solo terreni catastali.

MFM pensa a tutto: bastano pochi dati e controlliamo la tua eleggibilità. I nostri carrelli con motori Stage V, telai sigillati anti-polvere e software di controllo veicolo soddisfano al 100% i requisiti di interconnessione delle Tabelle IV, V, A e B.

Assi di finanziamento e interventi ammissibili

Possono usufruirne tutti i titolari di reddito d’impresa – dalle ditte individuali alle società di capitali – che operano regolarmente in Italia, con Durc valido e rispetto delle norme su sicurezza sul lavoro. Non ci sono limiti di fatturato o settore: se hai un magazzino, una officina o un centro logistico, sei dentro.

Eccezioni chiare: niente agevolazioni per imprese in liquidazione, fallimento, concordato preventivo o con sanzioni penali ex D.Lgs. 231/2001. Esclusi anche professionisti autonomi in regime forfettario e attività agricole con solo terreni catastali.

MFM pensa a tutto: bastano pochi dati e controlliamo la tua eleggibilità. I nostri carrelli con motori Stage V, telai sigillati anti-polvere e software di controllo veicolo soddisfano al 100% i requisiti di interconnessione delle Tabelle IV, V, A e B.

Quali beni finanzia e in che tempistiche

Iperammortamento (dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028): copre beni materiali nuovi delle Tabelle IV e V – macchinari, impianti, attrezzature interconnesse al tuo gestionale – più immateriali come software ERP e fotovoltaico per autoconsumo con efficienza oltre il 21,5%. Conta la data di consegna o spedizione, non l’ordine. Perfetti i carrelli Grendia ES (portata 2000 kg, altezza 3300 mm) che MFM ha in pronta consegna.

Credito d’imposta (prenotazioni entro 31 dicembre 2025, chiusura entro 30 giugno 2026): finanzia beni delle Tabelle A e B, con focus su 4.0/5.0. Acconto minimo 20% entro fine anno. Qui brillano i transpallet Premia ES elettrici, con consumi ridotti e zero emissioni.

MFM ti consiglia il mix giusto: magari credito su acquisti immediati e iperammortamento su espansioni successive, cumulando tutto con ZES Abruzzo o INAIL ISI.

Percentuali chiare e esempi che parlano da soli

Iperammortamento – la maggiorazione decresce per fasce:

  • Fino a 2,5 milioni di euro: 180%. Investi 50.000 euro, deduci 90.000 euro su IRPEF/IRES.
  • Da 2,5 a 10 milioni: 100% (deduci il valore nominale).
  • Oltre 10 milioni: 50%, con tetto massimo 20 milioni per periodo d’imposta.

Per il leasing, prendi in considerazione solo il costo puro del macchinario pagato dal locatore (la società che ti affitta il carrello), escludendo completamente gli interessi o altri oneri finanziari del contratto. Ad esempio: se MFM ti propone un carrello da 50.000 euro in leasing, ma il locatore ha speso 45.000 euro netti per acquistarlo, applichi la maggiorazione (180%) solo su quei 45.000 euro. Risultato: deduci fino a 81.000 euro totali, anche se i tuoi canoni mensili includono interessi.

La deduzione fiscale avviene direttamente sul tuo utile dell’esercizio: riduci l’imponibile IRPEF o IRES, pagando meno tasse quell’anno. Se l’utile non basta (ad esempio, l’azienda chiude in perdita), puoi spostare la quota non utilizzata nelle perdite future, recuperandola nei prossimi anni senza scadenza.

Esempio MFM reale: acquisti tre carrelli Mitsubishi per 150.000 euro totali (fascia 180%). Deduci 270.000 euro. Durante la permuta dei vecchi modelli, MFM ti noleggia macchine equivalenti senza costi manutenzione: l’operazione si ripaga da sola in 18 mesi.

Credito d’imposta – rimborsi diretti:

  • Fino a 2,5 milioni: 50%.
  • 2,5-10 milioni: 30%.
  • 10-20 milioni: 10%.
    Beni immateriali al 10%, tetto PNRR 50 milioni con bonus green.

La procedura passo passo, senza sorprese

Per l’iperammortamento:

  1. Invia comunicazione preventiva al GSE se programmi l’acquisto.
  2. Dopo il 20% pagato, mandi la conferma.
  3. Entro 15 novembre 2028, la consuntiva con fatture e bonifici.
  4. Usi la ricevuta in dichiarazione redditi per dedurre.

Per il credito d’imposta:

  1. Ordina con acconto 20% entro 31/12/2025.
  2. Prepara asseverazione (perizia ingegnere o dichiarazione legale sotto 300.000 euro).
  3. Invia comunicazioni MIMIT/GSE.
  4. Credito in F24 quadro RU.

Cumulabili tra loro (quote diverse), con Nuova Sabatini o ZES, ma non con vecchi 4.0/5.0. Decadenza solo se cedi il bene senza rimpiazzo equivalente.

MFM gestisce tutto: simulazioni, perizie pronte, business plan e configurazione carrelli su mfmelevatori.it.

Perché MFM trasforma queste norme in risultati concreti

Non vendiamo solo carrelli: forniamo macchine ISO 9001 che riducono fermi macchina del 40%, tagliano premi INAIL e che si integrano perfettamente con i tuoi sistemi gestionali. Per la logistica del Mezzogiorno, combiniamo tutto con INAIL ISI (65% fondo perduto), ZES Unica (60% credito) e noleggio operativo (zero manutenzione): il costo netto del tuo magazzino 4.0 si dimezza.

Un cliente MFM ha rinnovato 8 carrelli nel 2025: 180.000 euro investiti, 250.000 recuperati tra iperammortamento e credito, più 15% risparmi energetici. Il 2026 può rappresentare la tua occasione

Contattaci oggi: ti mostriamo come queste agevolazioni diventano crescita reale per la tua impresa.​